
Quando il banco espositivo per alimenti deve mantenere una temperatura costante per lunghi periodi di tempo, l’elemento riscaldante non può essere un punto debole. Se la lampada non riesce a mantenere la temperatura desiderata, si verifica una variazione della temperatura stessa; inoltre, si accumula umidità, e il cibo perde la sua forma originale prima ancora che arrivi il cliente successivo. In un negozio affollato, questo tipo di instabilità comporta perdite di tempo, di manodopera e di profitto.
Cosa è importante sotto il cofano della lampada
Per le applicazioni legate alla conservazione e al riscaldamento degli alimenti, utilizziamo lampade a infrarossi a nicromio: questo materiale garantisce una resistenza stabile e un funzionamento prevedibile, ora dopo ora. I raggi infrarossi colpiscono direttamente le superfici dei cibi, permettendo così di mantenere la temperatura desiderata con meno movimento d’aria. Ciò significa minor secchezza dei cibi e migliore conservazione della loro consistenza.
Le lampade sono solitamente disponibili in versioni da 120V o 240V, con potenze adatte alle dimensioni del banco espositivo. Utilizziamo soluzioni di montaggio e terminali standard, in modo che le sostituzioni siano rapide. La temperatura di uscita rimane costante, e il corpo della lampada è progettato per resistere ai cicli termici tipici di un ambiente commerciale attivo.
Perché questa è la soluzione ideale
In un banco espositivo non si vuole un riscaldamento troppo intenso; si preferisce un riscaldamento costante. Queste lampade raggiungono rapidamente la temperatura desiderata, poi mantengono tale temperatura in modo costante. Il controllo tramite termostato diventa quindi semplice. Ciò permette di mantenere una temperatura costante, riducendo i momenti in cui la temperatura varia e assicurando che il cibo mantenga sempre la giusta consistenza durante tutto il periodo di esposizione.
Quando si utilizza questa tecnologia per riscaldare i cibi, si ottiene anche una distribuzione uniforme del calore all’interno del banco espositivo: meno zone calde e meno zone fredde. Di conseguenza, sono necessari meno aggiustamenti e si riduce lo spreco.
Dettagli pratici
L’installazione è semplice, ma queste lampade producono molto calore. È necessario rispettare rigorosamente le distanze richieste rispetto ai pannelli e agli isolanti, e assicurarsi che la presa e i cavi siano adeguati alla potenza e al carico continuo richiesti. Bisogna sempre maneggiare la lampada dalla base, mai dal vetro, e verificare che la tensione fornita sia corretta. Se il banco espositivo è soggetto a forti flussi d’aria o correnti d’aria, è consigliabile abbinare la lampada a un termostato ben calibrato. In questo modo si ottiene il miglior risultato possibile in termini di mantenimento della temperatura.